Vino

da Stela Gutuleac
Pubblicato: Aggiornato il

Ho sempre voluto visitare la Tenuta Tignanello ma come alcuni di voi già sanno, è veramente molto difficile avere questa opportunità; così ho cercato, durante la mia vacanza in Toscana, di trovare qualcosa che mi avvicinasse alla famiglia Antinori ma soprattutto alla sua storia.

Supertuscan

Tutti (ho almeno chi conosce la famiglia Antinori) noi conosciamo la famiglia Antinori, non solo per il Tignanello “Supertuscan”, una delle icone del vino italiano più note al mondo, ma anche per aver lanciato sul mercato etichette che hanno fatto la storia: Solaia, Contessa Maggi, Badia a Passignano, Pèppoli queste sono solo alcune. Una famiglia che ha valorizzato il mondo vinicolo in Toscana Umbria, Friuli, Puglia e Piemonte, oltre che all’estero come in Cile, negli USA, a Malta, in Ungheria e Romania e, in futuro, spero che si aggiunga anche la Republica Moldova.

Uno dei borghi più suggestivi del Chianti Classico.

E così eccomi qui nella Badia Passignano sopra Sambuca Val di Pesa e a 3 km dalla Tenuta Tignanello. Nel 1980 la famiglia Antinori riesce ad acquistare la Badia a Passignano comprando tutto il villaggio insieme a 223 ettari di foresta di cui solo 65 vitati.

Qui si trova uno dei borghi più suggestivi del Chianti Classico. All’ombra di una millenaria abbazia medievale si trova l’Osteria di Passignano (un tempo un negozio di vino) appartenente alla famiglia Antinori, che ha ottenuto la Stella Michelin raccontando attraverso i piatti una storia del passato che si mantiene al presente e valorizza il futuro creando delle pietanze autentiche e d’impatto e identificando la terra del chianti Classico.

La Cantina del Villaggio

Oltre all’osteria troviamo la Cantina del Villaggio una cantina storica e, anche una delle più antiche d’Europa, ancora in funzione pur mantenendo la struttura originale del 1382. Una cantina predisposta per aiutare  e a mantenere il vino in condizioni ottimali grazie ai muri molto spessi della struttura.

La Cantina, purtroppo, non ha spazio all’interno per poter ospitare l’uva durante la vendemmia che, di conseguenza viene trasportata nella Tenuta Tignanello e conservata per circa 2 o 4 mesi. Lo spazio esiguo occupato già dai macchinari non permette che l’uva, una volta pronta, passi alla vinificazione e all’invecchiamento, di conseguenza tutto il prodotto viene portato con botti particolari nella Badia.   

 

 

 

 

 

 

La Vendemmia

Il periodo della vendemmia e molto particolare, nel trasportare l’uva il trattore non può correre troppo perché a causa delle strade troppo strette e lunghe, si possono rischiare degli incidenti. Per questo motivo, spesso la famiglia Antinori chiede l’autorizzazione di chiudere le strade per essere in grado di trasferire l’uva senza incidenti stradali o danni all’uva stessa.

Vino

Nella Cantina del Villaggio si trovano diverse botti di legno in rovere francese e ungherese che aiutano a aumentare i sentori diversi nel vino.  In effetti qui troviamo il Cru dei vini Antinori morbidi e setosi che si prestano molto bene all’invecchiamento.

Non solo vino

Un tempo la Badia di Passignano era un luogo di ritiro per i monaci, che oltre alla preghiera producevano vino. Migliorarono l’agricoltura e usarono l’essicazione come metodo per conservare più a lungo i prodotti, infatti all’interno dalla Badia si trovano ancora delle stanze le cui pareti hanno un colore molto scuro dovuto a questo processo chimico.

 Inoltre qui si producevano medicinali, trattamenti medici, e si tramandava la cultura poiché i monaci sapevano leggere e scrivere.

Rifugio per i pellegrini

Durante la calata dei barbari e durante le varie guerre la Badia funse da rifugio per i pellegrini anche se coloro che volevano vivere nella struttura, venivano sottoposti dai frati a delle prove molto difficili da superare. D’altronde le condizioni, benché dure, venivano accettate pur di rimanere al sicuro dal pericoloso mondo esterno. Non era infrequente che gli esponenti nobili delle famiglie più importanti giungessero in questo luogo per imparare a scrivere, leggere o per approfondire gli studi: un esempio illustre fu proprio Galileo Galilei.

Passignano

Qui si respira e si entra in contatto con un pezzo molto importante di storia italiana.  Passignano era un punto strategico tra Siena e Firenze, due città in conflitto fra loro: ma chi dice che oggi le acque si siano calmate?

Nel frattempo vi invito di vistare questo luogo e avvicinarvi al mondo vinicolo: avrete la possibilità di scoprire o imparare tantissime cose nuove.

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