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Il Sauvignon che vino e?

da Stela Gutuleac
La mia storia con questo vino non è iniziata bene, negli anni 2000 in Friuli il Sauvignon era un vino molto particolare per il suo sentore di pipì di gatto e una nota erbacea molto accentuata.

                    Sauvignon Blanc

Inizierei col dirvi che il Sauvignon Blanc in passato non mi piaceva molto perché sentivo più la nota vegetale, come l’urina del gatto che mi dava fastidio cosi per un periodo l’avevo completamente eliminato, forse anche perché nel mio paese non abbiamo una cultura e una conoscenza del mondo vinicolo. Benché ci sia una produzione dello stesso vino spesso ci si limita a dire “mi piace” o non mi piace”, anche voi avete avuto la mia stessa esperienza?

In Italia la cultura sul vino e più accentuata e anche per la sua storia vitivinicola.

Come scrivevo poche righe più in su, il vino che non comprendevo proprio quando ho iniziato ad occuparmi di vini è stato il Sauvignon Blanc.

Sento spesso le persone dire: mi piace il Sauvignon Blanc però adesso posso chiedere ma quale?

Perché Sauvignon piace?

La mia storia con questo vino non è iniziata bene, negli anni 2000 in Friuli il Sauvignon era un vino molto particolare per il suo sentore di pipì di gatto e una nota erbacea molto accentuata. La prima volta avrei voluto quasi sputarlo, e credo che a molti venga questo pensiero se non si conoscono bene le caratteristiche del vitigno in questa zona. Per questa la domanda è quale Sauvignon ti piace?

Sauvignon Blanc è un vitigno internazionale a bacca bianca amato in tutto il mondo, e viene coltivato quasi in tutti gli angoli del pianeta ma è originario della Francia, precisamente della Valle della Loira zona Bordeaux una zona molto particolare per il suo terroir. Qui si producono una vasta gamma di vini di qualità, i vini bianchi ne rappresentano la stragrande maggioranza. I principali sono: Sauvignon Blanc, Chenin Blanc e il Melon. Ma il Suvignon Blanc è il re dei vitigni che spesso viene abbinato sia ad altri vitigni sia usato in purezza, vinificato in acciaio ma anche in botti di legno.

Il Sauvignon Blanc è un vitigno camaleonte, perché ha una componente di adattamento talmente ampia che in base al clima, terroir, luogo si esprime molto bene con diverse caratteristiche. E un po’come la lingua italiana, in tutte le regioni d’Italia si parla la stessa lingua eppure con accenti e inflessioni molto diverse fra loro. Succede la stessa cosa anche per questo vitigno: un unico vitigno con le sfumature diverse dei diversi luoghi.

 E fu proprio il Sauvignon Blanc francese che mi ha incuriosita per studiarlo a fondo ma soprattutto per comprenderlo. Un vino aromatico, agrumato con una nota vegetale delicata non pungente, un vino che colpisce molto anche per la sua eleganza e la sua freschezza. La curiosità risiede anche nel suo nome Sauvignon dalla parola francese sauvage (selvaggio).

Un vitigno che ama i climi freschi, dove dà il suo meglio in termini di acidità. Predilige terreni collinari asciutti, calcarei, argillosi e ricchi di fossili. Non sopporta né gelate primaverili né la siccità ed è molto sensibile a botrite e marciume acido.

  Ma poi avevo sempre questa domanda perché in passato non mi piaceva il Sauvignon il Blanc (che non era dovuto alla zona) che con il tempo ho capito.

 Un Sauvignon Blanc con aroma intenso di urina di gatto o di fagiolini verdi, piselli in scatola, diciamo, che non è uno dei migliori vini. Ciò é dovuto alle uve maturate all’ombra o a una vendemmia troppo precoce, a viti troppo produttive o cresciute ad altezze non significative, per questa il vino è molto erbaceo e pungente. Al contrario se il vitigno trova una migliore condizione con un’esposizione al sole, con lo sfoltimento delle vigne, unita ad una scelta più consona dei cloni, si producono vini dal gusto più fruttato e maturo.

 Se proverete un vino dal sentore di erba tagliata, profumo di uva spina, foglie di bosco, foglie di ribes, ortica, muschio, sicuramente avete nel bicchiere un vino di qualità.

Non è detto che solo in Francia si trova un vino di qualità, ne abbiamo anche in Italia,  come in Alto Adige e in Friuli Venezia Giulia, dove i produttori, negli ultimi anni, rispettano molto questo vitigno e lo valorizzano al meglio sia in purezza sia in assemblaggio con altri vitigni.

 In Alto Adige il vitigno ha le note che ricordano la foglia di pomodoro, le erbe aromatiche come salvia, sambuco.

Sauvignon in Friuli e altri paesi.

Invece in Friuli include due sottozone del vitigno:

– Il Collio, nel quale riesce a esprimere tutto il suo potenziale di frutta esotica e vegetale.

– Isonzo, dove ha l’aroma più intenso, con sentore foglie di fico, ortica, salvia, foglia di pomodoro.

 In altri paesi come la Spagna ad esempio nella zona Rueda questo vitigno e più agrumato dovuto al clima continentale e alla vicinanza dell’oceano.

In Austria conosciuto come Muskat-Silvaner sinonimo del Sauvignon Blanc si esprime con note di frutta esotica, pesca e albicocca.

Ma non dimentichiamo il nuovo mondo come la Nuova Zelanda dove il vitigno è molto più fruttato rispetto a quello europeo, in Australia il Sauvignoon Blanc è più fine ed è spesso accentuato l’aroma dell’albicocca e della pesca; in Sudafrica ha il sentore più di mela verde; in Cile ha l’aroma di fiori di sambuco e semi di anice.

Il sapore del vino Sauvignon

Ma quali sono le caratteristiche del Sauvignon Blanc?

Il Sauvignon Blanc, generalmente, ha un colore giallo paglierino delicato con riflessi verdolini.

I profumi sono molto vari da: note floreali, fruttate, sentori di sambuco, tè verde, frutto della passione, pompelmo, foglia di pomodoro o peperone che derivano da composti noti come metossipirazione (presente nel peperone). In molti casi i vignaioli anticipano la vendemmia per favorire l’acidità e gli aromi vegetali.

Al palato e un vino fresco con buona acidità e sapidità.

Il Sauvignon Blanc è un vino molto versatile perché si trova in diverse tipologie: come vini per il consumo quotidiano, ma anche vini di grandissima eleganza e complessità che si prestano molto bene all’invecchiamento da 1-5 anni.

Il Sauvignon Blanc è un buon compagno per i risotti e primi piatti di pasta a base di verdure e formaggi saporiti, pesce e carni bianchi, asparagi, piatti speziati come la cucina asiatica, indiana, thailandese e perché no  il  Sushi.  

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